Il Servizio Civile è l’opportunità di partecipare concretamente alla costruzione solidale della realtà sociale, mettendo a disposizione degli altri le proprie energie e il proprio entusiasmo, arricchendo al contempo il proprio bagaglio personale di conoscenze e competenze, con la garanzia di una minima autonomia economica.

Per poter essere parte attiva e consapevole del servizio civile è necessario attendere l’apertura degli appositi bandi. In quel momento ciascun giovane interessato potrà conoscere i requisiti richiesti, le modalità di partecipazione e tutti i dettagli dei progetti a bando.

Possono promuovere progetti gli enti pubblici o privati no profit, iscritti ad uno specifico albo. Devono possedere requisiti strutturali e organizzativi, devono avere adeguate competenze e risorse specificatamente destinate al Servizio Civile e condividere le finalità del Servizio Civile e le modalità di svolgimento.

Nella realizzazione delle attività progettuali ai giovani è garantito il supporto di un professionista esperto, con il ruolo di “maestro”, e di occasioni di confronto e monitoraggio in itinere per adeguare meglio la gestione del progetto alle caratteristiche dei partecipanti. Gli enti selezionano i giovani candidati attraverso un colloquio e successivamente li coinvolgono nella realizzazione dei progetti.

In Trentino trovi il Servizio Civile Nazionale e il Servizio Civile Universale Provinciale

L'Ufficio Giovani e Servizio Civile della Provincia Autonoma di Trento è a disposizione per fornire informazioni di carattere generale e specifico. E' possibile prendere contatto telefonicamente, via e-mail o di persona.

logo serv civileSERVIZIO CIVILE NAZIONALE

Il Servizio Civile Nazionale è disciplinato dalla legge 64/01 e dalla normativa dello Stato e si rivolge ai giovani con età compresa tra i 18 e i 28 anni compiuti.

L'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC) è l'organismo che gestisce tutto il sistema del servizio civile in Italia. L'UNSC cura l'organizzazione, l'attuazione e lo svolgimento, nonché la programmazione, l'indirizzo, il coordinamento ed il controllo del Servizio civile nazionale, elaborando le direttive ed individuando gli obiettivi degli interventi per il servizio civile.

Sul sito www.serviziocivile.gov.it sono disponibili le informazioni sul Servizio Civile Nazionale dove sono consultabili i progetti a bando ed è scaricabile la modulistica per fare domanda di partecipazione.

Puoi accedere al servizio civile nazionale se:

  • hai compiuto il 18° anno e non hai superato il 28° anno di età (28 anni e 364 giorni)

  • non hai riportato condanne con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l'appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata

  • possiedi tutti i requisiti previsti dal bando

COME FUNZIONA?
Gli Enti di servizio civile, iscritti all’Albo, elaborano progetti di servizio civile. I progetti prevedono la realizzazione di attività con il coinvolgimento dei giovani.
I settori di realizzazione dei progetti sono:

  • Assistenza

  • Protezione civile

  • Ambiente

  • Patrimonio artistico culturale

  • Educazione e promozione culturale

I progetti approvati positivamente vengono “messi a bando” e i giovani possono scegliere il progetto che più li interessa. Individuato il progetto, il giovane “si candida” direttamente presso l’Ente titolare del progetto. A seguito di selezione viene redatta una graduatoria dei giovani candidati ritenuti ideonei. I primi a scorrere sono avviati al Servizio Civile per la realizzazione dello specifico progetto.

QUANTO DURA?
Il progetto dura 12 mesi e non è ripetibile. Eventuali interruzioni impediscono di riproporsi per una nuova esperienza.

QUANTO MI IMPEGNA?
L’impegno orario può variare, ma non deve essere inferiore alle 1400 ore annue.
In media il giovane è impegnato per circa 30 ore settimanali su 5 o 6 giorni ed ha disposizione 20 giorni di congedo.

ESISTONO ANCHE PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE ALL'ESTERO ?
Sì, durano sempre 12 mesi. Le procedure di accesso sono le medesime e solitamente è richiesta la conoscenza della lingua straniera.

QUALI VANTAGGI OTTENGO?

l’occasione di avvicinare una realtà organizzativa e di sperimentare le tue attitudini imparando a fare qualcosa formazione generale sul servizio civile e specifica relativa al settore di realizzazione del progetto

433,80 euro a fine servizio viene rilascio un attestato di partecipazione


scup logo

IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE PROVINCIALE

La Provincia autonoma di Trento ha approvato nel 2007 la "Legge provinciale sui giovani" che istituisce il Servizio Civile Provinciale. Tale decisione deriva dall'impegno che l'amministrazione ha profuso nel coinvolgimento dei giovani in attività di pratica solidale e di formazione alla cittadinanza responsabile. La legge provinciale consente il potenziamento dell'istituto e la valorizzazione delle iniziative proposte in autonomia, seppur in modo complementare, rispetto al Servizio Civile Nazionale.

A luglio 2014 la Giunta provinciale ha approvato le Linee guida per il servizio civile, che costituiscono le direttrici di sviluppo ed attuazione del SCUP - Servizio Civile Universale Provinciale.
A dicembre 2014 il disegno normativo di questa riforma ha preso forma con il nuovo regolamento, destinato soprattutto a fissare le regole di partecipazione per i giovani. Infatti, esso disciplina i criteri e le modalità per l'ammissione dei giovani al Servizio civile provinciale, le modalità di accesso, la durata del servizio stesso, in relazione alle differenti tipologie di progetti di impiego, i trattamenti economici e giuridici previsti. Il regolamento disciplina, inoltre, la Consulta provinciale del Servizio civile, l'Albo provinciale, le norme di comportamento alle quali i giovani in Servizio civile devono attenersi e le relative sanzioni ed il Fondo provinciale.
Le regole di gestione, rivolte in particolare alle organizzazioni destinate ad ospitare i giovani in servizio civile, sono fissate dalla delibera che definisce i criteri per il Servizio civile universale provinciale. Essa descrive gli standard, i criteri e le modalità di presentazione dei progetti da parte dei soggetti proponenti, le modalità di gestione operativa (orari, formazione, ferie, malattie ecc.), il monitoraggio e i controlli.
Le novità essenziali stanno nel fatto che la possibilità di presentare progetti per le organizzazioni e quello di fare domanda di partecipazione per i giovani sono sempre aperte, mentre prima avvenivano una sola volta all'anno. Ogni giovane può fare più domande all'anno se non viene accolto in graduatoria.
Un altro elemento innovativo è la durata variabile dei progetti dai 3 ai 12 mesi. L'intera gestione viene semplificata e velocizzata, con benefici che si spera siano presto evidenti. Resta l'obiettivo fondamentale di allargare la platea dei giovani coinvolti, raggiungendone il maggior numero possibile. Per partecipare essi dovranno fare una domanda all'Ufficio giovani e servizio civile, che li abiliterà a scegliere i progetti veri e propri. La prima sperimentazione del SCUP avverrà con il servizio civile di Garanzia giovani.

http://www.serviziocivile.provincia.tn.it/