Buone pratiche per la promozione dei valori della Pace e della solidarietà nella Scuola Primaria 

Destinatari: Tutte la classi della scuole primarie dell’istituto

Discipline coinvolte: Tutte le discipline incluse nel piano di studi d’istituto, in modo trasversale (con individuazione di un docente referente)

Durata: Intero anno scolastico

Attività: IL DADO DELLA PACE - CIRCLE TIME

Le attività  di seguito riportate sono finalizzate a sollecitare tra gli studenti una riflessione sistematica sui fondamentali valori della convivenza civile, con particolare riferimento alla pace ed alla solidarietà.

I consigli di classe indicano, ad inizio d’anno nel piano annuale delle attività, le specifiche attività che intendono promuovere a tal scopo attingendo tra quelle seguenti o ad altre.

IL DADO DELL PACE (per costruire il dado vedi anche nel quaderno operativo)

Obiettivi specifici

  • Incoraggiare e potenziare l’interiorizzazione dei valori della convivenza civile
  • Guidare studenti e studentesse a 
    • riconoscere i valori umani condivisi
    • riflettere sui propri comportamenti
    • condividere emozioni ed esperienze positive
    • “vivere” i valori con gli altri
    • costruire rapporti di pace in prima persona nel quotidiano
  • Motivare la ricerca del significato di pace e solidarietà

Attività previste

  • Brainstorming sul focus “pace a scuola” oppure discussione guidata per provare insieme a vivere la pace
  • Discussione guidata per individuare le azioni e/o i comportamenti coinvolti nel vivere la pace e le sei frasi ritenute più significative da scrivere sulle facce del dado
  • Costruzione del dado, sulle cui facce sono riportate sei frasi condivise con gli studenti (ad es. “RISPETTO PER PRIMO- RISPETTO TUTTI- RISPETTO L’ALTRO-ASCOLTO L’ALTRO-PERDONO L’ALTRO-CI RISPETTIAMO A VICENDA” )
  • Descrizione con parole e/o con immagini del significato personale della frase scritta su ogni faccia
  • Elaborazione condivisa di un cartellone di classe per raccolta delle idee/esperienze significative
  • Discussione guidata per  condividere il significato di ogni frase da vivere quotidianamente
  • Lancio del dado ogni mattina con l’impegno di vivere tutto il giorno la frase risultante
  • Discussione in classe per evidenziare i momenti di soddisfazione, le eventuali criticità e per far emergere i possibili rimedi

CIRCLE TIME

Obiettivi 

  • Riconoscere e gestire le proprie emozioni
  • Riconoscere le emozioni degli altri (empatia)
  • Creare un clima di serenità e di reciproco rispetto
  • Imparare a discutere insieme, ad esprimere le proprie opinioni ad alta voce, a riassumere ciò che è stato detto, ad ascoltare e a chiedere l’ascolto
  • Favorire la conoscenza reciproca, la comunicazione e la cooperazione tra tutti i membri del gruppo classe (alunno-alunno e alunno-insegnante)
  • Aumentare la vicinanza emotiva e risolvere i conflitti, attraverso l’analisi dei problemi e trovando insieme le possibili soluzioni, evitando così la necessità di interventi autoritari da parte degli insegnanti.

Attività 

  • Il gruppo classe si dispone in maniera circolare: la disposizione a cerchio trasmette l’idea di una circolarità nella comunicazione, che quindi è rivolta a tutto il gruppo e non solo all’insegnante
  • L’insegnante chiarisce anzitutto agli alunni lo scopo dell’attività, assumendo il ruolo di facilitatore: non giudica, non critica, ma stimola gli alunni ad interagire con gli altri, ad esprimere senza timore i propri pensieri, ad ascoltare ciò che gli altri dicono senza interrompere
  • L’argomento oggetto di confronto verrà proposto dall’insegnante o dagli stessi alunni; esso, ad esempio, può riguardare uno specifico problema della classe, come lo studio, le relazioni tra i compagni; lo scopo è quello di arrivare ad un risultato positivo che porti ad un miglioramento delle relazioni
  • Il circle time viene proposto al gruppo classe in modo sistematico; il suo impiego può essere più frequente nei casi in cui ci siano delle questioni che devono essere subito discusse
  • Alla fine del circle time l’insegnante riassume quanto emerso in maniera obiettiva e senza dare giudizi personali,  stimolando tra gli alunni l’ascolto passivo e l’ascolto attivo